Introduzione
La lavanda è una pianta molto amata per il suo profumo inebriante e i suoi fiori colorati. Tuttavia, è comune che con il passare del tempo, le piante di lavanda sviluppino una base legnosa e apparentemente sfioriscano. Questo può portare a un aspetto poco salutare e a una minore produzione di fiori. Fortunatamente, esistono delle tecniche efficaci per potare e rinvigorire la lavanda, riportandola a uno stato di salute ottimale. In questo articolo, esploreremo i motivi per cui la lavanda diventa legnosa, gli strumenti necessari, le tecniche di potatura, il periodo ideale per farlo e le cure post-potatura.
Perché la lavanda diventa legnosa?
Nel corso degli anni, la lavanda tende a sviluppare un fusto legnoso alla base per vari motivi. Uno dei principali è l’età della pianta. Come molte altre varietà di piante perenni, la lavanda cresce e si sviluppa nel tempo; quando invecchia, le sue parti inferiori possono indurirsi.
Un altro motivo può essere un’errata eccessiva potatura o trapianto. Se la pianta non viene potato correttamente durante le giuste stagioni, può sviluppare legno, il che può portare a una diminuzione della fioritura. Infine, anche condizioni ambientali poco favorevoli, come l’eccesso di umidità o la scarsa esposizione al sole, possono contribuire ad un’insufficiente crescita vegetativa e all’irrigidimento del tronco.
Strumenti necessari per la potatura
Per eseguire una potatura efficace della lavanda, alcuni strumenti sono essenziali. In primo luogo, un paio di forbici da potatura affilate e ben curate vi aiuterà a effettuare tagli netti e precisi, evitando di danneggiare le parti sane della pianta. Un coltello da giardinaggio può essere utile per i lavori più delicati. Inoltre, è consigliabile avere a disposizione dei guanti da giardinaggio per proteggere le mani da spine o irritazioni dovute al contatto con la pianta. Infine, un contenitore per raccogliere i ritagli sarà utile per mantenere il giardino ordinato mentre lavorate.
Tecniche di potatura della lavanda
Quando parliamo di tecniche di potatura, ci sono alcune regole fondamentali da seguire per garantire la salute e la bellezza della vostra lavanda. Iniziate rimuovendo le parti secche e legnose dalla base della pianta. Si consiglia di tagliare fino a circa 5-10 cm sopra la parte legnosa, assicurandosi di non andare troppo in profondità, per non danneggiare i germogli nuovi, che cresceranno in primavera.
Un’altra tecnica consiste nel mantenere una forma arrotondata, che non solo facilita la crescita, ma permette anche alla luce di penetrare meglio all’interno della pianta. Se la vostra lavanda è più alta, potreste considerare di accorciarla leggermente, aumentando la densità e la produzione di fiori. Ricordate, tuttavia, di non potare mai più di un terzo della pianta in una sola volta, per non stressarla.
Quando potare la lavanda
Il periodo migliore per effettuare la potatura della lavanda è in primavera, poco prima dell’inizio della stagione di crescita, di solito da metà a fine marzo. Potare in questo periodo permette di stimolare nuovi germogli e fiori. Tuttavia, è anche possibile effettuare una leggera potatura in autunno, per preparare la pianta a sopportare il freddo invernale, rimuovendo eventuali fiori secchi e foglie danneggiate. È importante evitare di potare in estate, poiché i nuovi germogli potrebbero non avere il tempo di maturare prima dell’arrivo del freddo.
Cura post-potatura
Dopo la potatura, le cure post-potatura sono fondamentali per garantire che la lavanda si riprenda rapidamente e continui a fiorire. Assicuratevi di fornire un’adeguata irrigazione, evitando però i ristagni idrici, che possono danneggiare la pianta. È utile anche fertilizzare leggermente la pianta con un concime specifico per piante fiorite, ricco di fosforo e potassio, per incoraggiare la formazione di nuovi fiori.
Inoltre, assicuratevi che la lavanda riceva una buona esposizione al sole; queste piante prosperano in condizioni luminose e soleggiate. Se notate segni di stress dopo la potatura, come foglie ingiallite, potrebbe essere utile controllare le condizioni del suolo e apportare eventuali aggiustamenti.
Conclusione
La lavanda è una pianta meravigliosa che può continuare a stupirvi con la sua bellezza e il suo profumo se curata nel modo giusto. La potatura è un passo cruciale per rinvigorire la lavanda e mantenerla in salute. Seguendo le tecniche appropriate e prendendo in considerazione le giuste tempistiche, potrete riportare la vostra lavanda alla sua massima vigoria, trasformando una base legnosa in un’esplosione di fiori colorati. Non dimenticate di prestare attenzione alle cure post-potatura, affinché la pianta continui a prosperare e a offrire il suo incantevole profumo per molti anni a venire.
Irene Piazza
Urban Farmer
Attivista per l'agricoltura urbana e l'autoproduzione. Insegna come trasformare balconi e terrazzi in orti produttivi, utilizzando tecniche di coltivazione idroponica e verticale adatte agli spazi cittadini.




